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La Toscana e la Val d'Orcia

Tra Campagna ed Arte

Quando si pensa alla campagna toscana si immagina, forse, un paesaggio meraviglioso ma è impossibile ridurre in una fotografia l'armonia e la varietà dei colori di questa zona.

Il maestoso ma gentile Monte Amiata segna il confine a sud della Val d'Orcia. Cipressi, vigneti, oliveti, rotonde colline, desolati crateri di creta, poderi, strade bianche, campi di girasoli in estate e papaveri a primavera sono alcune delle meraviglie naturali della vallata.

Le meraviglie umane sono le città medievali e rinascimentali e i villaggi che si ergono sulle cime dei colli. Fiere del loro unico e glorioso passato, queste città offrono un caloroso benvenuto...


Pienza

Il Papa e la bugia dell'architetto.

Pienza, patrimonio mondiale dell'Unesco e trasposizione nella realtà della teoria albertiana della città ideale è una delle nostre location favorite, sia per la sua innegabile bellezza sia per l'atmosfera particolare che aleggia tra la sua piazza e i vicoli che a sorpresa, quasi all'improvviso, si affacciano sulla morbida Val d'Orcia.

Come appare oggi al visitatore è il risultato dei tre anni di trasformazioni dell'antico borgo di Corsignano, nella "città di Pio". Pio II fu committente unico di questo progetto da lui sostenuto fortemente ed affidato per la realizzazione ad un allievo di Leon Battista Alberti, Bernardo Gambarelli detto il Rossellino. Un passo dei Commentari, l'autobiografia del Papa, riporta questo aneddoto carino: "Hai fatto il bene della costruzione, Bernardo, a tenermene nascosti i costi! Se mi avessi detto la verità ti avrei persuaso a non spendere una cifra così esorbitante e questi nobili edifici, salutati con ammirazione in tutta Italia, non sarebbero stati costruiti. Pertanto è alla tua bugia che dobbiamo dir grazie per la loro costruzione , che tutti ammirano tranne coloro che sono rossi d'invidia. Ti dico grazie e credo che tu sia il migliore fra gli architetti di quest'epoca e che meriti i più alti fra gli onori" (Commentarii, IX)

I matrimoni civili posso essere celebrati solo in municipio. Quello di Pienza risale, come le altre costruzioni della geometrica Piazza Pio II, al 1462. Con la sua torre in cotto sopra alla facciata più elegante in intonaco graffito fa da contrappunto al bianco travertino del Duomo. Ha una sobria ma bella Sala Consiliare, decorata da un affresco di scuola senese del '400 e dagli stalli in legno appoggiati alle pareti. Può ospitare circa 30/ 40 persone a sedere. Dalle sue eleganti bifore si gode di una vista privilegiata sulla facciata del Duomo e sulla Piazza.

I matrimoni religiosi possono essere celebrati in Cattedrale o alla Pieve di Corsignano. La Cattedrale fu consacrata da Pio II che emanò appositamente una bolla perché non venisse mai trasformata nel tempo. Il suo orientamento nord-sud fa sì che dai grandissimi finestroni gotici penetri la luce tutto il giorno. Il suo stile di passaggio tra gotico e rinascimentale la rende unica, e come se non bastasse è abbellita da pale di scuola senese tra le cui figure sembra essere anche un ritratto di Pio II.

La Pieve di Corsignano è situata 800 metri fuori dalle mura, ai piedi della collina su cui poggia Pienza, in un luogo magico ed evocativo. Risale all'800 dc, come testimoniano i bassorilievi del portale principale ed il suo campanile cilindrico - che altro non è che l'ampliamento dell'originario fonte battesimale ad immersione. L'interno è spoglio di decorazioni ma proprio per questo la Pieve ispira raccoglimento e dona una certa aria di austerità alle cerimonie.

Inutile dire che lo scenario per il reportage fotografico sia perfetto, come sanno i fotografi di tutto il mondo che a Pienza hanno immortalato modelle e attori sotto alla scritta di "Via dell'Amore", "Via del Bacio" e "Via della Fortuna", oppure in mezzo ai dorati campi di grano della valle.


San Qurico d'Orcia

Le Pietre della Collegiata e l'eleganza di Palazzo Chigi

San Quirico d'Orcia è un borgo che nel medioevo ha avuto una importanza notevole per il fatto di trovarsi su una delle arterie stradali più trafficate dell'epoca: la Via Francigena. La sua posizione strategica lo ha visto spesso al centro delle dispute tra Siena, i suoi alleati e i suoi nemici. Dopo la caduta della Repubblica di Siena San Quirico passò sotto il dominio dei Medici dai quali fu poi donato al Cardinale Flavio Chigi.

Ancora oggi le vestigia medievali di San Quirico, quali la chiesina di Santa Maria o lo Spedale della Scala o la Collegiata, per fortuna rimaste pressoché intatte nel tempo, insieme ai resti delle mura e della fortezza, più tarda, ci riportano alla gloria di quei tempi, e tanta eleganza e bellezza danno al borgo gli Horti Leonini, un incantevole parco che è per metà giardino all'italiana e per metà bosco all'inglese, e il recentemente restaurato Palazzo Chigi.

Palazzo Chigi, all'estremità occidentale del corso, appare come un gioiello nella piazza che porta il suo nome. Costruito in epoca tardo rinascimentale, fino al 1774 di proprietà della famiglia Chigi, attualmente ospita il comune con i suoi uffici e vari spazi espositivi. Le cerimonie civili si tengono in una piccola sala del primo piano che in origine era una cappella del palazzo, a cui si accede da un'ampia scalinata che si fa strada tra volte affrescate e ampi finestroni.

Di fronte al palazzo, in posizione est-ovest e quasi a guardia dell'ingresso del paese si trova la chiesa Collegiata. La sua facciata in travertino e tufo ci riporta immediatamente ai primi tempi del cristianesimo, quando nei bassorilievi animali più o meno mitologici si alternavano a simboli come l'uva o a figure di santi, mentre l'interno ci racconta che altre epoche più vicine a noi si sono avvicendate regalando ognuna qualcosa di prezioso alla chiesa. Ecco così il coro ligneo del 1400, la pala di scuola senese e l'altare rococò decorare l'interno, la cui struttura rimane quella della chiese romaniche.

Al di là e al di fuori ecco l'intrigo dei vicoli, i giardini, le strade che si tuffano nei campi dorati a fare da sfondo per un reportage fotografico di prim'ordine.


Quelle che mostriamo sono solo alcune delle possibilità che la Toscana e la Val d'Orcia ci offrono. Poichè il nostro servizio è assolutamente su misura, basta chiedere e vi sarà dato!








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